On. Santerini (Sc) intervento in aula sul dl carceri: una giustizia non vendicativa.

L’on. Milena Santerini, intervenendo in Aula alla Camera sulla delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie, ha detto:
“Scelta Civica dà parere positivo sul provvedimento, che s’inserisce nella migliore cultura giuridica e politica del Paese, quella del diritto mite. Il nostro obiettivo è  duplice: difendere la vittima, non annientare chi ha commesso la colpa. Non si  tratta di un decreto svuota carceri, ma di un intervento volto ad affermare l’idea di una giustizia non vendicativa. La detenzione deve essere considerata  l’extrema ratio.

Vi sono valide alternative, davvero riparatrici, alcune delle quali già presenti  nel nostro ordinamento. Penso alle sanzioni di carattere morale, alle  prescrizioni di condotta, alle sanzioni pecuniarie, ai lavori socialmente utili. E fondamentali diventano, in questa logica, le misure per il lavoro che  coinvolgano i detenuti, comune per comune, in attività educative volte al loro  reinserimento nella società. Mi auguro che l’Aula sia sensibile all’impostazione  del provvedimento e voglia far sua la filosofia che lo anima: responsabilizzare il reo senza provocare un’inutile afflizione punitiva.”

www.milenasanterini.it

3 pensieri su “On. Santerini (Sc) intervento in aula sul dl carceri: una giustizia non vendicativa.

  1. angela gravina ha detto:

    Finora non avete deluso le spettative dei vostri elettori dimostrando competenza e preparazione, vi prego non deludeteci adesso. Una legge volta ad un alleggerimento della pena in coincidenza con le condanne di berlusconi è un insulto all’intelligenza dei vostri elettori.
    Vi abbiamo votato perchè eravamo stufi di leggi ad personam.

    • Purtroppo il problema del sovraffollamento dei carceri ci affligge da diversi anni, comportandoci multe pesantissime dalla corte europea, nessuno fin’ora ha mai fatto nulla di concreto per risanare quest’anomalia, se non ogni tanto qualche amnistia o decreto svuota carceri. Il Ministro Cancellieri ha fatto questo decreto legge che prevede per pene fino ad un max di 6 anni (Berlusconi ne ha presi 7) di scontarle agli arresti domiciliari e ha previsto un piano di costruzione e ammodernamento dei carceri già esistenti per aumentare la capienza di ben 10000 posti. Questo non per favorire una singola persona ma per ridare dignità umana alle migliaia di persone che si ritrovano a scontare la pena in celle anguste e sovraffollate. La proposta del ministro è stata fatta prima della sentenza a Berlusconi, quindi in tempi non sospetti, che solo per una coincidenza è stata discussa in aula solo pochi giorni dopo la sentenza del processo Ruby. Purtroppo l’anomalia tutta italiana è che la politica si intrecci alla giustizia. Ma questi due piani dobbiamo tenerli ben distinti e passare oltre, guardando all’interesse del Paese e alla maggioranza del paese. questo ci distingue dagli altri e continuerà a distinguerci.

  2. Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 53
    Allevamento di suini (VERRI) in recinti singoli, il recinto NON deve essere inferiore a 6mq liberi al suolo.

    In Italia ci sono 3-4 mq/detenuto e siamo pieni di infrazioni che la UE ci commina.

    Le pene alternative sono INDISPENSABILI…. oggi in molte occasioni i detenuti stanno peggio dei maiali…

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