Cimmino (Sc): «Sabato alla convention parte la nuova Scelta civica. Partito unico con Casini? No, è il vecchio modo di fare politica»

«Ecco le mie ricette per l’Italia: agiamo sul cuneo fiscale. Più lavoro e più politiche per la famiglia». «Noi siamo la forza critica del governo».

Così dichiara l’On. Cimmino vicepresidente di Scelta Civica a Intelligo news. Qui l’intervista completa.

Gitti (Sc): “Nel governo Letta c’è molto di Monti. Giù le mani da Saccomanni, stop ai diktat su Imu e Iva. Lavoro e imprese le priorità”

[…]Onorevole Gitti, una settimana fa Monti ha chiesto e ottenuto da Letta un vertice di maggioranza per dire al premier di non farsi imbrigliare dai diktat dei due principali partiti e a Pdl e Pd di non ostacolare il percorso delle riforme. Ieri però alcuni autorevoli esponenti Pdl hanno chiesto la testa di Monti. Che succede? «Non vorrei essere troppo lapidario nel derubricare questi attacchi come posizioni espresse a titolo personale. Nel merito, affermo con nettezza che il ministro Saccomanni è per il paese, per il governo ma anche per Scelta Civica una delle più importanti garanzie della serietà del lavoro di questo esecutivo. Bene ha fatto Letta a difenderlo a spada tratta. Le critiche sono infondate e pretestuose e sollevano solo una loro natura strumentale. E’ un problema all’interno del Pdl rispetto al quale il governo deve essere messo al riparo: era proprio questa la preoccupazione di Monti e di Scelta Civica, subito raccolta dal premier Letta».

L’intervista completa la si trova qui

Mario Giro (Sc) sottosegretario agli esteri: “Diplomazia per la crescita massima priorità della Farnesina”

ROMA  – La nuova normativa che regola l’Agenzia Ice “riconosce il ruolo primario del Ministero degli Affari Esteri nella gestione condivisa di strategie e strumenti per l’internazionalizzazione e la promozione del sistema produttivo” attuando “un considerevole sforzo di razionalizzazione” e “riconducendo nell’ambito delle Rappresentanze diplomatiche e consolari tutte le attività nei Paesi di intervento”. Così il Sottosegretario agli Esteri Mario Giro ha risposto in Commissione Esteri al deputato 5 Stelle Daniele Del Grosso che in una interrogazione aveva sottolineato sia l’importanza della rete diplomatica a sostegno delle imprese italiane all’estero che la necessità di aumentare il budget dell’Ice.

Annotazioni condivise entrambe dalla Farnesina, ha detto in sostanza Giro, che ha voluto sottolineare come soprattutto “in questa fase la domanda estera costituisca un fattore decisivo per la ripresa e la crescita economica del nostro Paese. Una ripresa ed una crescita cui la Farnesina attribuisce massima priorità, come lo stesso Ministro Bonino ha molto chiaramente indicato nel corso della sua audizione programmatica, quando ha sottolineato come la prima priorità del Governo sia il rilancio del consolidamento economico del nostro Paese”.

Richiamato il tortuoso iter normativo che ha trasformato l’Ice in Agenzia, Giro ha ricordato che “il nuovo assetto ha previsto l’attribuzione al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero degli Affari Esteri dei poteri di indirizzo in materia di promozione e internazionalizzazione delle imprese, mentre le linee guida e di indirizzo strategico in materia di promozione e internazionalizzazione delle imprese, anche per quanto riguarda la programmazione delle risorse, sono state, come noto, attribuite allo strumento operativo della Cabina di Regia”. L’articolo completo lo trovate qui.

On. Santerini (Sc) intervento in aula sul dl carceri: una giustizia non vendicativa.

L’on. Milena Santerini, intervenendo in Aula alla Camera sulla delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie, ha detto:
“Scelta Civica dà parere positivo sul provvedimento, che s’inserisce nella migliore cultura giuridica e politica del Paese, quella del diritto mite. Il nostro obiettivo è  duplice: difendere la vittima, non annientare chi ha commesso la colpa. Non si  tratta di un decreto svuota carceri, ma di un intervento volto ad affermare l’idea di una giustizia non vendicativa. La detenzione deve essere considerata  l’extrema ratio.

Vi sono valide alternative, davvero riparatrici, alcune delle quali già presenti  nel nostro ordinamento. Penso alle sanzioni di carattere morale, alle  prescrizioni di condotta, alle sanzioni pecuniarie, ai lavori socialmente utili. E fondamentali diventano, in questa logica, le misure per il lavoro che  coinvolgano i detenuti, comune per comune, in attività educative volte al loro  reinserimento nella società. Mi auguro che l’Aula sia sensibile all’impostazione  del provvedimento e voglia far sua la filosofia che lo anima: responsabilizzare il reo senza provocare un’inutile afflizione punitiva.”

www.milenasanterini.it

Question Time al ministro Carrozza: Interverrà l’On. Santerini (Sc).

In Diretta streaming dalle ore 15 il Question Time al Ministro dell’Istruzione  Carrozza, per Scelta Civica interverrà l’On. Santerin, nel corso del suo intervento anticiperà l’iniziativa del forum scuola organizzato da Lei e che si svolgerà domani. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/dirette/PublishingBlock-eedb4649-b6c4-4892-a5a9-e2ca63b54bd8.html?channel=Rai%203

F-35, Ministro della difesa Mario Mauro (SC) Il governo non ha cambiato idea

(ANSA) – ROMA, 25 GIU – “Non ho partecipato a nessun CdM nel quale il governo abbia cambiato posizione”. Mario Mauro, parlando con i cronisti in Transatlantico, usa l’ironia per rispondere a chi gli chiede se vi siano ripensamenti sul piano di acquisto degli F35.

“Pd e Pdl – ricorda il ministro della Difesa – quando erano separati hanno votato gli F35 e mi sembrerebbe strano che ora da uniti non li votino più. In passato anche Rifondazione Comunista era d’accordo”.

A sostenere il ministro è intervenuto in un intervista rilasciata al giornale on line formiche anche l’On. Domenico Rossi, Ufficiale dell’Esercito Italiano, Generale di corpo d’armata e già Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, attualmente capogruppo di Scelta Civica in commissione Difesa della Camera. In quest’intervista l’On. Rossi spiega come l’abbandonare ora il progetto degli F-35 comporterebbe il licenziamento o la cassa integrazione per ben 10000 operai italiani, inoltre spiega anche come nei prossimi anni ben 236 aerei saranno dismessi perchè non più in grado di effettuare servizio ed andranno sostituiti, per poter permettere e garantire ai nostri militari dell’aereonautica di svolgere il loro dovere in tutta sicurezza.

Immigrazione, Marazziti (Sc): Serve governance europea

L’On. Mario Marazziti (Sc) nella seduta  alla Camera del 19 giugno intervenendo in merito all’immigrazione ed agli sbarchi che avvengono ogni anno sulle nostre coste ribadisce la necessarietà di una governance europea nella gestione di questa drammatica problematica che affligge migliaia di persone. Nell’intervista all’Unità qui riportata l’On. Mario Marazziti spiega la sua proposta che consiste nel “…creare un corridoio umanitario internazionale, un tratto pattugliato, in modo che chi fugge da guerre e persecuzioni passi di lì»

DIECI PROPOSTE DI SEMPLIFICAZIONE FISCALE E SOCIETARIA PER IL DECRETO FARE

L’On. Enrico Zanetti responsabile Finanze di Scelta Civica ha inoltrato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Patroni Griffi le dieci proposte del Partito da inserire nel decreto Fare volte a semplificare la complessa materia fiscale del nostro Paese. 10 punti che se approvati agevoleranno il cittadino e potranno dare una mano alle imprese, favorendo una ripresa e fornendo un incentivo a fare impresa in Italia, cercando di attirare investitori esteri, che a causa delle norme troppo complesse tendono a desistere o allontanarsi dall’investire in Italia. Il documento con elencati i punti lo trovate qui. 

Carceri affollate: Dl del MInistro Cancellieri, detenuti ai domiciliari per pene inferiori ai 6 anni

In Italia è risaputo che vi è il problema del sovraffollamento delle carceri, problema che si trascina da anni, ma di cui nessuno se ne è mai interessato seriamente. A fronte di una capienza di 47.000 posti abbiamo 66.000 detenuti che vivono in condizioni di profondo disagio fisico che inevitabilmente va poi a portare altri tipi di disagi come quelli sociali e psicologi e può sfociare in gravi episodi di violenza giungendo anche al gesto estremo del suicidio. Questa situazione di degrado mette a rischio anche il lavoro quotidiano della polizia penitenziaria e di tutte le altre figure professionali che operano all’interno delle strutture.

La Corte Europea dei diritti dell’uomo impone all’Italia di risolvere questa vergognosa situazione entro maggio 2014, ricordando che uno spazio inferiore ai 3 metri quadrati a testa è considerata tortura. Senza contare che la Polizia Penitenziaria è sotto organico, questo crea un ulteriore difficoltà nell’affrontare con serietà e tranquillità una professione delicata come quella in questione.

Il Ministro della giustizia Cancellieri già intervenuta sulla tematica il 23 maggio scorso, in occasione della commemorazione della strage di Capaci, sostenendo che “Le nostre carceri non sono degne di un Paese civile” aggiungendo che “per risolvere il problema non bastano nuove carceri, ma bisogna ripensare il sistema delle pene”. A meno di un mese da questa sua dichiarazione ha presentato al Consiglio dei Ministri un dl che permette a 4000 detenuti, cioè per coloro che hanno pene inferiori ai 6 anni per reati minori, di scontare la pena agli arresti domiciliari.

Inoltre il Ministro Cancellieri afferma che entro ottobre presenterà un piano che prevede la ristrutturazione o la costruzione di nuovi carceri in modo tale da aumentare la disponibilità di posti, aggiungendone ben 10.000.

Fabrizio Di Maio