Fuori dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, fra entusiasmi e raccomandazioni

Ed alla fine la procedura di infrazione Ue nei confronti dell’Italia è stata chiusa ed ora il nostro paese rientra a pieno titolo fra i paesi virtuosi; merito di tutti gli italiani ha detto il Presidente del Consiglio Letta e del lavoro del governo guidato dal professor Monti che ha voluto, in quest’occasione ringraziare pubblicamente. Si è dimostrato così che l’austeritá che in un primo momento ha certamente avuto un contraccolpo negativo sulla nostra autonomia non era un modo, per il professor Monti per dare sfogo al suo sadismo, ma il prezzo di un risanamento necessario al nostro paese per poi tornare a crescere. Ora grazie all’uscita da questa procedura si potrà tornare ad avere dei margini di spesa propri dei paesi virtuosi che, così come detto dal ministro Moavero (qui) potrebbero liberare 7-8 miliardi altri commenti sono meno ottimistici e pongono l’accento sui limiti posti all’Italia dal fiscal compact.

Accanto alla promozione non mancano le raccomandazioni fatte dalla Commissione al al nostro paese perché continui il suo percorso virtuoso e perché esca dalla crisi, esse sono suddivise in sei parti e sono da attuare nel periodo 2013-2014 e riguardano conti pubblici, efficienza dello Stato, banche, mercato del lavoro, fisco,concorrenza e servizi.
Il Presidente Monti, pubblicamente ringraziato dal presidente Letta ha posto l’accento sui meriti dei suoi ministri, oltre che degli italiani tutti evidenziando i meriti di Grilli e Moavero nel condurre le trattative che hanno portato a questo risultato.
Di riforme da fare ce ne sono ancora tante, come evidenziato dalle raccomandazioni sarà ancora più importante, dunque, il ruolo dei riformisti presenti in Scelta Civica,.

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Mario Sberna deputato di Scelta Civica tiene 2.500 euro del suo stipendio e da’ il resto ai poveri

Aveva già fatto parlare di se’ presentandosi alla Camera in sandali, Mario Sberna, deputato di Scelta Civica mostrando come per lui essere cristiano fosse una scelta di vita e di vicinanza alla sofferenza dei più poveri e deboli.

Il deputato (francescano) con i sandali che vive dalle suore – Video – Corriere TV.

Ora torna all’onore delle cronache per aver mantenuto una promessa elettorale. cosa insolita già di per sè, ma ancora più straordinaria dato il contenuto della stessa: “tenere per se’ del suo stipendio di deputato i 2’500 euro mensili che guadagnava prima dell’incarico e dare il resto ai poveri”.

Sembrava una boutade elettorale, anche un po’ grillina, è diventata una promessa mantenuta nel senso di un cristianesimo di sostanza e di quella politica di servizio secondo la  citazione di Paolo VI.  I dettagli dell’operazione sono qui.

Una scelta di vicinanza a chi soffre, da parte di chi è impegnato in quella politica percepita troppe volte come distante e insensibile ai problemi della gente. Un segnale che si spera non rimanga isolato di attenzione a chi soffre e di assunzione di responsabilità anche personale di fronte ai tanti colpiti dalla crisi. Un segnale del fatto che ciascuno può contribuire a cambiare in meglio le cose.

Speriamo si moltiplichino, almeno fra le file di Scelta Civica questi segnali di coerenza e nei suoi programmi e nella sua azione politica oltre alle spinte sostanziali per quel che riguarda le riforme anche un attenzione concreta verso i più deboli e poveri.