Via libera dall’Ue, l’Italia sblocca decine di miliardi per le imprese

18/03/2013

europa
L’annuncio della Commissione: “La ripresa dell’economia europea deve poggiare su finanze solide”. La mossa libera una fetta dei 60 miliardi destinati ai pagamenti

MARCO ZATTERIN
CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
L’Europa dà il via libera all’Italia per sbloccare decine di miliardi di euro destinati ai pagamenti alle imprese, dando vita a una sorta di moratoria sugli obiettivi che il nostro Paese deve rispettare a livello europeo. Ad annunciarlo a Bruxelles sono stati i vicepresidenti della Commissione Ue, Olli Rehn e Antonio Tajani.

“Dobbiamo fare tutto quello che è nelle nostre possibilità – hanno detto Rehn e Tajani, in una dichiarazione congiunta – per assicurare che le imprese vengano pagate per i beni e i servizi che hanno fornito, anche per rispondere alle attuali esigenze di liquidità”.

Sabato è scaduto il termine per recepire negli ordinamenti nazionali la direttiva 2011/7 che riduce i tempi di pagamento nelle transazioni commerciali. Da oggi, quindi, i pagamenti alle imprese da parte dello Stato vanno saldato entro 30 giorni o, nei casi eccezionali, entro 60. Potenzialmente, si tratta di disincagliare circa 60 miliardi per pagamenti che attualmente, in media, in Italia richiedono più di 180 giorni.

I fondi centrali ci sono già, lo stanziamento è già stato computato da Palazzo Chigi nel deficit. Ma una volta effettuati i pagamenti, la somma diventa un debito e quindi rappresenta un problema per gli impegni che l’Italia ha nei confronti dell’Ue. Per questo l’Italia ha chiesto e ora ottenuto di poter non computare negli obiettivi europei una parte rilevante di questi fondi, sulla base della considerazione che si tratta di soldi immessi nell’economia reale e destinati quindi ad alimentare il Pil.

“La ripresa dell’economia europea – hanno detto Rehn e Tajani – deve poggiare sulle solide basi di finanze pubbliche sane. Inoltre, dobbiamo incoraggiare gli investimenti produttivi e ristabilire i flussi di prestito all’economia reale. Condizioni di finanziamento eccessivamente restrittive, soprattutto nei Paesi meridionali quali Spagna, Portogallo e Italia, stanno ostacolando il flusso di credito verso le famiglie e le imprese. Questo frena la crescita delle esportazioni e l’attività economica”.

Riguardo alla situazione italiana, Rehn e Tajani hanno sottolineato che la direttiva “non si applica necessariamente all’ammontare del debito commerciale pregresso. In particolare, nel caso dell’Italia, le autorità hanno deciso che le nuove regole si applicheranno solo ai contratti conclusi a partire dal 1 gennaio 2013. Una soluzione realistica al problema dell’ammontare di debito commerciale pregresso – che si stima essere di notevoli dimensioni – deve, probabilmente, prevedere un piano di liquidazione avente come obiettivo quello di portare tale ammontare di debito pregresso a livelli non attribuibili a ritardi nei pagamenti (livelli fisiologici) in tempi relativamente brevi. Questo piano dovrebbe prevedere adeguate misure contro il rischio di comportamenti opportunistici (azzardo morale) da parte delle pubbliche amministrazioni titolari del debito pregresso”.

“La Commissione – hanno concluso Rehn e Tajani – è pronta a cooperare con le autorità italiane per aiutare l’attuazione tecnica del piano di liquidazione del debito commerciale pregresso e accoglierebbe con favore la disponibilità di informazioni più dettagliate ed aggiornate sull’attuale ammontare di tale debito da parte di ogni livello di amministrazione pubblica”.

da
http://www.lastampa.it/2013/03/18/economia/via-libera-dall-ue-l-italia-sblocca-decine-di-miliardi-per-le-imprese-MMDuBRiwewYC2RfdN7vKlL/pagina.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...