sintesi dell’on. Causin sull’assemblea di oggi

Contrariamente a quanto riportato dalle agenzie di stampa la riunione dei parlamentari e dei territoriali di Scelta Civica si è svolta serenamente. C’è stato un dibattito franco, che ha consentito di chiarire le polemiche di questi giorni. Come ha detto il presidente Bombassei, l’assemblea ha espresso un sostegno maggioritario al documento approvato ieri dal comitato direttivo, che ribadisce le ragioni per cui è nata Scelta Civica e la necessità che la diversità tra SC e UDC si possa rappresentare quanto prima anche nei gruppi parlamentari. Alberto Bombassei ha ribadito l’impegno a convocare quanto prima l’assemblea nazionale, in un tempo lungo di due giorni, per condividere la linea del partito e fissare il percorso congressuale. Al di la delle diversità, che sono una dinamica normale in un partito, prevale la volontà di proseguire nello sviluppo di SC, nel radicamento territoriale, e nell’azione di riforma del Paese.

Documento comitato direttivo Sc approvato a larga maggioranza Roma, 22 ottobre 2013

L’On. Alberto Bombassei, a seguito delle dimissioni da Presidente di Scelta Civica del Senatore Mario Monti, assume ai sensi dell’Art. 19.2 dello Statuto le funzioni di Presidente. Il Comitato Direttivo di Scelta Civica si è riunito d’urgenza per valutare la situazione del Partito e la linea politica, alla luce della decisione del Sen. Monti. Il Comitato Direttivo, comprendendo le ragioni della scelta del Sen. Monti e auspicando che Egli possa riconsiderare la sua decisione, raccoglie il suo appello affinché Scelta Civica ritrovi unità di intenti intorno ad una linea politica chiara e coerente con le ragioni della nascita del Partito. In ragione dei tre milioni di voti raccolti alle Elezioni Politiche 2013, il Comitato Direttivo, coerentemente agli orientamenti espressi in più occasioni negli organi del Partito, ritiene doveroso affermare il significato della presenza riformatrice di Scelta Civica nel panorama politico Italiano, ancora oggi fortemente caratterizzato dalla presenza di partiti che hanno gravi responsabilità nella grave crisi economica e sociale del Paese. In forza di ciò il Comitato Direttivo invita i parlamentari, in particolare coloro che hanno responsabilità nei gruppi parlamentari, nel Governo o nel Partito, a sospendere ogni iniziativa che, anticipando ogni confronto interno, miri al perseguimento di progetti politici che postulino il superamento di SC o siano contrari alla linea politica definita negli organi dirigenti di scelta civica . Il Comitato Direttivo intende rilanciare l’iniziativa politica e promuovere la massima coesione possibile del Partito su una linea unitaria, secondo i seguenti fondamentali principi programmatici: 1. Scelta Civica deve mantenere la sua identità plurale originale: popolare, liberale ed europeista. Il Movimento deve continuare il lavoro di radicamento sul territorio e di promozione di un’agenda di riforme che abbia come obiettivo la modernizzazione del Paese. 2. Scelta Civica continuerà, coerentemente con la linea seguita fin dall’inizio dalla Presidenza Monti, a sostenere con convinzione e lealtà il Governo Letta, al contempo proseguendo nel suo ruolo di costante stimolo all’esecutivo per la realizzazione di un ambizioso piano di riforme di cui l’Italia ha bisogno per diventare una economia sociale di mercato altamente competitiva e solidale e che rappresenta la ragione d’essere della grande coalizione. 3. Il Comitato Direttivo prende atto che sono purtroppo venuti meno i presupposti che avevano dato vita al patto di alleanza con l’UDC, in quanto suoi alti esponenti hanno manifestato da tempo e su tutti i principali media, l’intenzione di costruire un progetto politico diverso da quello di Scelta Civica. Il Comitato Direttivo affida al Presidente Bombassei, coadiuvato da chi riterrà, il compito di incontrare i vertici dell’UDC per definire gli aspetti politici e giuridici finalizzati alla separazione consensuale dei gruppi parlamentari di Camera e Senato. Il Comitato Direttivo auspica che l’alleanza con l’UDC si possa concludere senza conflitti.

Fiducia all’Italia: La sfida di Scelta Civica!

Fiducia all’Italia. Questo il titolo della prima convention nazionale di Scelta Civica che si è tenuta al Teatro Eliseo di Roma Sabato 13 Luglio. Il titolo della giornata raccoglie il senso di Scelta Civica e del perché nasce.

Fiducia perché dopo anni di crisi e di malgoverni, c’è un Italia sfiduciata che ha bisogno di tornare a credere in se stessa, Scelta Civica vuole portare fiducia, dare speranza a chi l’ha persa, far tornare grande l’Italia, farla tornare a crescere! Per far questo, come ha detto l’On. Santerini vice presidente di scelta civica nel suo discorso, bisogna rimarginare le ferite tra Nord e Sud, tra industria e sociale, bisogna ritrovare quell’unità nazionale che includa anche gli stranieri che son nati e cresciuti qui con un’identità culturale italiana, ma anche che favorisca l’integrazione dei nuovi arrivati, un Italia attenta ai disabili perché non vi siano più cittadini di serie A e cittadini di serie B, un Italia meritocratica dove tutti possano progredire partendo alla pari. Ma per far ciò bisogna riformare questo Paese, cambiare culturalmente, come ha ben messo in evidenza nel discorso L’On. Borletti Buitoni Sottosegretario del Ministero Per i Beni e le Attività Culturali, eliminando l’uso strumentale del pubblico impiego come ammortizzatore sociale o scambio di favori, ma assumendo personale qualificato e competente, velocizzando e semplificando la burocrazia che ora costituisce degli ostacoli per la ripresa e lo sviluppo del nostro Paese. Ma bisogna anche impegnarsi nella lotta alla criminalità organizzata contro l’evasione fiscale. Per poter cambiare e riformare il nostro Paese dobbiamo rimanere tutti uniti e compatti, come ha sottolineato il Senatore Olivero dobbiamo tornare a comunicare a dialogare tra di noi se vogliamo ricostruire l’Italia e riformarla davvero. Certo negli ultimi anni ha detto il Sen. Olivero abbiamo perso questa capacità per colpa di una politica inadeguata che ci ha abituati a scontri e non a confronti, ma per cambiare dobbiamo riacquistare il dialogo rimanendo uniti unendo la tradizione liberale democratica con la tradizione cattolico sociale per un partito coeso e forte e per fare grande il nostro paese. Parole quest’ultime riprese e sottolineate dal nostro Presidente Mario Monti con queste parole: […] “è evidente che è  un disegno difficile che deve unire non puo unire deve unire se no non ha senso. un anima liberale socialista con un anima sociale solidaristica è il cuore di un economia sociale di mercato altamente competitiva che tutta Europa con il trattato di Lisbona ha scelto come obbiettivo. Bisogna in Europa riconciliare il mercato ed il sociale.” […]   Questa è la sfida ambiziosa di Scelta Civica che richiede l’impegno di tutti per un Paese di tutti!

Fiducia all’Italia: il titolo della Convention di Scelta Civica!

Scelta Civica si sta strutturando sul territorio, è viva e attiva. Nei giorni scorsi è stato presentato lo statuto, oggi in conferenza stampa nella sede nazionale di Via Poli 29, sono stati presentati i coordinatori regionali e provinciali, il 13 luglio a Roma si svolgerà la prima convention di Scelta Civica, occasione in cui Monti ribadirà il messaggio e lo scopo per cui è nata Scelta Civica, quella di guardare al lungo periodo e non a interessi di brevissimo periodo e particolari. Proprio questa visione della Politica e di voler far politica spesso non è stata capita, a volte perché non ci siamo fatti capire, ma spesso perché disturbiamo, con queste parole il Presidente di Scelta Civica ha sottolineato come il suo partito è un elemento di rottura col passato e propone una nuova visione della politica, riportandola ai suoi più alti valori come il bene comune all’interesse particolare, il senso del dovere e del rispetto, la politica vista come mezzo per la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese senza lasciare indietro nessuno.  Monti nel corso della conferenza stampa di stamane ha anche annunciato che si terrà un congresso nazionale per dare piena legittimazione democratica agli organi di partito che per ora sono stati scelti “da un piccolo universo di persone e cioè dall’assemblea degli eletti”, come riportato qui. Il titolo della convention è di buon auspicio e da uno sguardo al futuro con speranza: “Fiducia all’Italia” questo sarà il motto della giornata del 13 Luglio. Questa fiducia verso il futuro è data anche dagli ottimi risultati portati a casa in questi giorni dal Governo Letta in Europa grazie all’ottimo lavoro svolto dal Presidente Monti, che è riuscito nel suo mandato a farci rientrare dalla procedura di extra deficit, risultato premiato dall’Unione Europea che ora consentirà agli stati virtuosi una maggior flessibilità consentendo maggiori investimenti per la crescita del Paese.

L’On. Santerini (Sc) da il via ai lavori del forum scuola.

Nella giornata di ieri, giovedì 27 giugno, l’On. Santerini ha dato il via ai lavori del forum Scuola e Cittadinanza al quale hanno preso parte il Sottosegretario Galletti del Ministro all’Istruzione oltre alle associazioni di studenti e genitori, Telefono Azzurro, la Fondazione Agnelli, il Garante per l’Infanzia della Regione Lazio, la Società italiana pedagogisti, la Fondazione Intercultura e Cittadinanza attiva.

Quest’iniziativa fortemente voluta dall’On. Santerini capogruppo di Scelta Civica in commissione cultura della camera, nasce con lo scopo di voler mettere in comunicazione le diverse rappresentanze del mondo della scuola: Studenti, Genitori, Docenti, Presidi ma anche le figure professionali che vi ruotano attorno come pedagogisti. Attorno ai diversi soggetti si vuole creare un dialogo in cui al centro vi sia la scuola e il suo sviluppo per renderla moderna ed efficiente che formi persone sia sotto l’aspetto nozionistico sia sotto l’aspetto umano. L’incontro di oggi che ha dato il via ai lavori è servito per mettere sul tavolo le aspettative e le problematiche del mondo della scuola vista dalle diverse associazioni. È emersa un grandissimo consenso e concordanza sull’affermazione dell’On. Santerini sul fatto che la scuola necessiti di maggior autonomia e meno vincoli, in modo tale da potersi legare alle esigenze sia geografiche che sociali del territorio in  cui va a situarsi andando così a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica grazie ad interventi mirati effettuati dalle singole scuole che conoscono le realtà ed i motivi dell’abbandono scolastico che coinvolgono la propria zona. Quest’autonomia è volta anche a creare una maggior equità tra le diverse scuole e permettere a tutte le scuole di eccellere e questo sia tra le diverse scuole ma anche all’interno di uno stesso istituto che a volte presenta differenze tra una classe e l’altra. L’altro punto fondamentale toccato in riunione e che ha visto d’accordo tutti i presenti è la qualità sostanziale, fatta anche attraverso criteri di valutazione del corpo docente ma che non si basi solo sugli invalsi.

Tutti obbiettivi questi, molto importanti. Oggi sono iniziati i lavori per avere domani una scuola migliore.

L’On. Milena Santerini invita a partecipare alla riflessione sulla Scuola!

Cari Amici,

nell’ambito delle attività che Scelta Civica per l’Italia
sta realizzando a favore dell’istruzione e del sapere, intendiamo aprire una
riflessione sulla scuola come
sistema
integrato che coinvolge la comunità, in cui cittadini, genitori,
educatorisostengono un progetto di trasmissione di valori democratici e dove si
realizza una larga distribuzione di autorità educativa.

Per rispondere ai
bisogni educativi e di istruzione abbiamo bisogno, infatti, di tutte le
componenti della società, in modo da rafforzare il sistema pubblico ( statale e paritario)

oggi troppo debole davanti alle nuove sfide  educative.

La scuola dei cittadini è una delle espressioni di nuova governance socialeche deve
avere una sempre maggiore partecipazione: uno sforzo comune operato da tutte le
componenti della societ��, una buona prassi che dovremmo realizzare in più
settori. Si tratta di una vera alleanza educativa, la stessa di cui necessita il
sistema Italia per ripartire dalla crisi.

Per discutere questi temi e
concordare eventuali iniziative comuni, vi invitiamo a partecipare al
Forum
Scuola e cittadinanza
, una consulta che
radunerà singoli e associazioni che rappresentano insegnanti, studenti,
famiglie, agenzie educative, volontariato e che si riunirà periodicamente per
dibattere su come rafforzare il legame tra la scuola e i
cittadini.

Vi chiediamo, quindi, disegnalare la vostra partecipazione
all’incontro che si svolgerà il giorno

27 giugno 2013 alle
10.30

Aula De Gasperi,Gruppo scelta
civica per l’Italia

Via Uffici
del vicario 21 (V piano) Roma

Nell’attesa di incontrarvi porgo un cordiale
saluto


Milena Santerini


Deputato

Scelta Civica per
l’Italia

(Vedere file
allegato:Forum scuola e cittadinanza doc di lavoro.pdf)