Cimmino (Sc): «Sabato alla convention parte la nuova Scelta civica. Partito unico con Casini? No, è il vecchio modo di fare politica»

«Ecco le mie ricette per l’Italia: agiamo sul cuneo fiscale. Più lavoro e più politiche per la famiglia». «Noi siamo la forza critica del governo».

Così dichiara l’On. Cimmino vicepresidente di Scelta Civica a Intelligo news. Qui l’intervista completa.

Gitti (Sc): “Nel governo Letta c’è molto di Monti. Giù le mani da Saccomanni, stop ai diktat su Imu e Iva. Lavoro e imprese le priorità”

[…]Onorevole Gitti, una settimana fa Monti ha chiesto e ottenuto da Letta un vertice di maggioranza per dire al premier di non farsi imbrigliare dai diktat dei due principali partiti e a Pdl e Pd di non ostacolare il percorso delle riforme. Ieri però alcuni autorevoli esponenti Pdl hanno chiesto la testa di Monti. Che succede? «Non vorrei essere troppo lapidario nel derubricare questi attacchi come posizioni espresse a titolo personale. Nel merito, affermo con nettezza che il ministro Saccomanni è per il paese, per il governo ma anche per Scelta Civica una delle più importanti garanzie della serietà del lavoro di questo esecutivo. Bene ha fatto Letta a difenderlo a spada tratta. Le critiche sono infondate e pretestuose e sollevano solo una loro natura strumentale. E’ un problema all’interno del Pdl rispetto al quale il governo deve essere messo al riparo: era proprio questa la preoccupazione di Monti e di Scelta Civica, subito raccolta dal premier Letta».

L’intervista completa la si trova qui

Fiducia all’Italia: il titolo della Convention di Scelta Civica!

Scelta Civica si sta strutturando sul territorio, è viva e attiva. Nei giorni scorsi è stato presentato lo statuto, oggi in conferenza stampa nella sede nazionale di Via Poli 29, sono stati presentati i coordinatori regionali e provinciali, il 13 luglio a Roma si svolgerà la prima convention di Scelta Civica, occasione in cui Monti ribadirà il messaggio e lo scopo per cui è nata Scelta Civica, quella di guardare al lungo periodo e non a interessi di brevissimo periodo e particolari. Proprio questa visione della Politica e di voler far politica spesso non è stata capita, a volte perché non ci siamo fatti capire, ma spesso perché disturbiamo, con queste parole il Presidente di Scelta Civica ha sottolineato come il suo partito è un elemento di rottura col passato e propone una nuova visione della politica, riportandola ai suoi più alti valori come il bene comune all’interesse particolare, il senso del dovere e del rispetto, la politica vista come mezzo per la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese senza lasciare indietro nessuno.  Monti nel corso della conferenza stampa di stamane ha anche annunciato che si terrà un congresso nazionale per dare piena legittimazione democratica agli organi di partito che per ora sono stati scelti “da un piccolo universo di persone e cioè dall’assemblea degli eletti”, come riportato qui. Il titolo della convention è di buon auspicio e da uno sguardo al futuro con speranza: “Fiducia all’Italia” questo sarà il motto della giornata del 13 Luglio. Questa fiducia verso il futuro è data anche dagli ottimi risultati portati a casa in questi giorni dal Governo Letta in Europa grazie all’ottimo lavoro svolto dal Presidente Monti, che è riuscito nel suo mandato a farci rientrare dalla procedura di extra deficit, risultato premiato dall’Unione Europea che ora consentirà agli stati virtuosi una maggior flessibilità consentendo maggiori investimenti per la crescita del Paese.

Pietro Ichino (SC): L’UDC non è un coccio di Scelta Civica

“[…]Nessun giornale – neppure uno – ha speso una sola parola per dare conto del fatto che nelle ultime settimane Scelta Civica, senza un soldo e basandosi soltanto sul volontariato dei propri sostenitori (ma anche senza attriti interni rilevanti, almeno in questo passaggio), si è data una struttura organizzativa in tutte le regioni e province; ha articolato la propria struttura centrale in venti dipartimenti politico-programmatici, ciascuno con a capo un responsabile dotato di grande competenza; ha elaborato e presentato al Presidente del Consiglio nove progetti molto impegnativi, su altrettanti problemi cruciali per il futuro dell’economia italiana, mirati a rendere più incisiva l’azione del Governo per rimettere in moto l’economia e al tempo stesso ad accelerare il cammino delle riforme strutturali di cui il Paese ha urgente bisogno.[…]” così Pietro Ichino scrive in un articolo del suo blog, commentando gli eventi di questi giorni ed il dibattito riportato sulla stampa. L’articolo completo lo si trova qui. Il suo intervento sul blog ribadisce quanto già Ichino aveva dichiarato in un intervista a Italia Oggi rispondendo così alle prime tre domande dell’intervistatore:

“…Senatore, ma Scelta civica è davvero “in cocci” come ha scritto qualcuno? Così ha titolato il Corriere della Sera ieri, per dare la notizia che la fusione con l’UdC, proposta dalla stessa UdC, non si farà. Ma l’UdC non fa parte di Scelta Civica. Era davvero un titolo sbagliato. Anche perché, al contrario, nelle ultime settimane la nostra neonata formazione politica ha mostrato una grande compattezza su alcune scelte molto incisive.

Quali?

Abbiamo individuato nove priorità programmatiche molto impegnative, per noi e soprattutto per la maggioranza di cui facciamo parte. Giovedì le abbiamo presentate personalmente a Enrico Letta, chiedendogli che entrino nell’agenda di Palazzo Chigi.

Quali sono per voi i più urgenti?

Urgentissimo è il provvedimento che proponiamo per consentire l’anticipazione bancaria del pagamento dei debiti dello Stato verso le imprese: li si possono coprire tutti in tre mesi, immettendo nel sistema 50 miliardi. E le banche sarebbero felici di farlo, con la garanzia statale che proponiamo, perché sarebbero mutui che non richiederebbero alcuna ricapitalizzazione, secondo le regole di Basilea. Poi c’è il lavoro…”

l’intervista completa la si trova qui

DIECI PROPOSTE DI SEMPLIFICAZIONE FISCALE E SOCIETARIA PER IL DECRETO FARE

L’On. Enrico Zanetti responsabile Finanze di Scelta Civica ha inoltrato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Patroni Griffi le dieci proposte del Partito da inserire nel decreto Fare volte a semplificare la complessa materia fiscale del nostro Paese. 10 punti che se approvati agevoleranno il cittadino e potranno dare una mano alle imprese, favorendo una ripresa e fornendo un incentivo a fare impresa in Italia, cercando di attirare investitori esteri, che a causa delle norme troppo complesse tendono a desistere o allontanarsi dall’investire in Italia. Il documento con elencati i punti lo trovate qui. 

Mario Monti: “Non solo riforme istituzionali, la vera sfida è sull’economia”

Mario Monti, rilasciando un intervista al Mattino, ribadisce l’importanza di fare riforme strutturali che guardino alla crescita del Paese ed all’Europa, ribadendo come al momento la priorità per il Paese siano le riforme in ambito economico. Sottolineando come il ruolo in questa legislatura di Scelta Civica, sia proprio quello di spronare l’opera del governo in questa direzione, auspicando la longevità e l’impegno di Scelta Civica affinche questo governo abbia la durata naturale dei 5 anni.

«Siamo all’inizio di una legislatura e ci sono tutte le condizioni perché questo sia un governo che duri – spiega -. Il capo dello Stato ha indicato con forza e autorevolezza il termine dei 18 mesi riferendosi a un particolare tipo di risultato, cioè il compimento delle riforme istituzionali. Non ho mai inteso le sue parole come se portassero l’implicazione che con quel parto il governo morirà».
Quindi, lunga vita?
«Certamente, e la mia previsione è tanto più fondata se si guarda il calendario».
Tra un anno ci sono le elezioni europee.
«Appunto, sarebbe bene che il Paese le affrontasse per quello che sono, senza caricarle di conflitti nazionali. E subito dopo, a luglio 2014, inizia il semestre di presidenza italiana del Consiglio dei ministri della Ue. Raccomanderei che il Paese giungesse a quella tappa in condizioni di stabilità politica. Perciò non è immaginabile una prematura caduta dell’esecutivo Letta. Semmai il rischio è un altro».
E cioè?
«Una riduzione del livello di ambizione. E su questo Scelta Civica sarà il cane da guardia dell’azione politica del governo».
Per leggere tutta l’intervista cliccare qui